POETICA

Titoli delle 10 poesie

Fame cruda
Non morire
Padre Lorenzo Padre
Colori di vita
Alessandro
Lucio
Poesia triste a colori
Ad un amico Leo Pensiero
Mary Pensiero Poesia
Franca

“Fame cruda”

Tu che stai morendo senza
pane
Tu che stai morendo senza
amore
Tu che stai morendo senza
terra
Tu che stai morendo senza
madre
Tu che stai morendo senza
Te
Senza Me…senza Noi…

senza Dio…

Senza…senza…senza….

“Non morire”

Piove, non è pioggia,
il cielo piange
perché guerra?

Il sole emana profonda luce,
i bambini la cercano,
impietose bombe alzano
un velo di sangue polvere

che oscura un cielo che
ora non può più neanche
piangere.

È morto.
Chi è morto?
Cielo?
Sole?
Bambini?
No uomo!
Non morire… fa’ che la pioggia
sia pioggia

“Padre Lorenzo Padre”

Un istinto la vita.
Immane potenza di popoli
verso una vita.
Quale vita?
All’alba?
Al tramonto?
Luce dell’universo, non diventare buio.
Popoli non cercate le tenebre.
Rinunci all’odio?
menzogna?
maledetto denaro, che ci rubi
quella luce!

Un uomo in croce,
quasi non esiste più
ai margini…delle strade…
dimenticato…
schivato… povero, di una ricchezza di
Dio

“Colori di vita”

Forse, un uomo depresso.
Squarcio di pensiero in una
strada, casa,
colori spenti.

Fra un po’ buio
appena due luci lo tengono
in vita, forse…ricordi…
di paesaggi passati.

Un nuovo giorno
l’omino scende le scale,
attraversa la strada,
in cerca di luci che lo tengono
in vita .

“Alessandro”

Quello splendido albero
tra poco, fiorirà…

La vita che è in essa
germoglierà,
nuovi frutti,
foglie,
petali,
stagioni.

Radici profonde ha,
intorno è deserto
fortezza in esso.

Non morra’
due vite ha.

Lui la sua donna un
albero.

“Lucio”

Cuore limpido,
può rider e sta che piange per amore,
non sa’…ma tutto sente,
chi sa’ cosa nascondon quei baffi,
certo di un cuore,
un vigore, di uno spirito umile
forte come il vento, che
sibila tra la montagna
sibila, sibila…
una voce, un suono, si lui
è anche, certo là…basta pensarlo

Se gli tiri un pugno…lo schiva
un altro, lo para e un altro
…. già non lo trovi più.
Riesce a stringerti senza neanche toccarti,
un uomo presente
un uomo che c’è
sì, c’è
anche quando non c’è
anche quando non ci sarà più
sempre… c’è sempre.

La sua donna la ama,
tante gioie gli dà
è un uomo felice, il buon padre
gli ha dato il sorriso in un bacio
dei figli, una famiglia,
semplice vita, grande vita.

Il ricco e il povero per lui
sono le stesse persone,
il malato e il sano
il dottore e il paziente
il bambino e il vecchio
il drogato e il puro
il bianco e il nero
sono colori di vita, che
nascono dallo stesso pittore,
la vita!

“Poesia triste…a colori”

In te zingaro, ci può essere un po’
di rabbia, ma poi diventa amore.
Sì è fermato, da un cavallo
scende, la prende, la sposa.
Oggi in tre, domani un Re.

Musica, poesia lungo una strada
senza fine…una vita…
La sua vita?
Vita rom.

Ora sento una musica forte
indietro vado, un passato…oscuro
…non è a colori.
Non parlo…sento ancora questa musica.

Un uomo si batte…
duello
chi è quello?
Ricciolino, neretto, furbetto
ride che è un organo.
deve posare l’organo,
e non vuole.

Rom. A si’ mi’stipe’. (Zingaro è amore)
di fronte un altro…un pensiero…
…una menzogna… un’ opinione…
Ridete… ridete…
J me’ sinjon u brava’l. (Io sono il vento)
Un’ ingiuria…cade subito
una lancia salvata in bocca una colomba
terra negli occhi
e via una pistola…
ma non la trovo…issipe’. (Furbizia)
gli dicono, e lui risponde
J me’ sinjon u brava’l. (Io sono il vento)

Io ero, io sono, sempre sarò
ho sposato l’amore, viaggio col vento
rido col cuore, seguo il sole…
Lui mi ha creato
lui ci ha creato
amico caggio se ti guardi
se mi guardi
poi dopo usciamo
due zingari siamo.

Tu sei il mio caggio
io sono il tuo caggio
un cuore abbiamo.

Ad un amico Leo “Pensiero”

Penso, che avete molto in comune
non so la vita,
penso l’arte.

Quel tratto di malinconia,
una vita dentro, non espressa.

Tu per il mondo,
solo,
non importa,
libero.

Quell’ espressione che traspare
dai tuoi quadri,
arricchita, sorpresa, da qualcosa
Forse…donna?

Dipingi,
non importa
non privarci di te.

“Mary Pensiero… Poesia”

Non so chi sei
forse avvolta da quel mistero
come lei…joconde.

Tempo che non ti lasci a noi umani
…
pensiero abbiamo.

Spazio ci separi.
Ricordi, ricordi, pensieri, pensieri
mistero sei forte, mi attrai,
tempo spazio morrai
anima e corpo
senza pensiero lei
incontrano.

Maryyyyyyy!!!!!!! Maryyyyyyy!!!!!!!

“Franca”

Dolcemente, un pallido sole
ondeggia fra nuvole
perse in un cielo opaco
che aspetta un nuovo giorno.

Più luce, più luce
grida il cielo
nuvole via
calore, ecco!

Ora due amici
si pensano.

Dolcezza candida
che in lei dimori,
vento di vita
acque limpide
alberi germoglianti
forza della natura
tu sei una cosa sola,
lei è in te.